Scandinavo, Industrial, Japandi, Coastal: i nomi degli stili d’arredamento sono ormai entrati nel linguaggio comune, ma raramente ci si ferma a chiedersi da dove arrivino davvero. Dietro ogni etichetta c’è quasi sempre una storia, un luogo o un’esigenza pratica che ha dato origine a un modo di intendere la casa. Ecco l’origine dei nomi delle collezioni che trovi anche nel nostro shop.
Industrial: dai magazzini di New York alle case di tutti
Il nome è il più diretto di tutti: lo stile industrial prende letteralmente il nome dall’industria. Negli anni ’50, a New York, molti vecchi magazzini e stabilimenti dismessi nel centro città vennero trasformati in abitazioni per pura necessità abitativa — erano spazi ampi, economici e disponibili. Da quella riconversione sono nati i primi loft con soffitti alti, mattoni a vista, tubature e travi in metallo lasciate a vista invece che nascoste. Quello che oggi scegliamo consapevolmente come collezione d’arredo — materiali grezzi, metallo, legno recuperato — nasce quindi da una soluzione abitativa concreta, diventata poi un linguaggio estetico a sé. Scopri la nostra collezione Industrial.
Japandi: una parola che non esisteva vent’anni fa
“Japandi” è un neologismo che unisce “Japan” e “Scandi” (scandinavo), diventato popolare solo a partire dagli anni 2020, anche se le affinità tra il design giapponese e quello nordico si osservano già dal secolo scorso. Il nome racconta l’incontro tra due filosofie: il wabi-sabi giapponese, che trova bellezza nell’imperfezione e nella semplicità, e lo hygge scandinavo, che mette al centro il calore e il benessere domestico. Il risultato è uno stile essenziale ma accogliente, mai freddo. Scopri la nostra collezione Japandi.
Coastal: non nasce sul mare, ma per ricreare l’idea del mare
Al contrario di quanto si potrebbe pensare, lo stile Coastal non discende da un’unica tradizione costiera specifica: è un linguaggio d’arredo nato per evocare l’atmosfera del mare ovunque ci si trovi, anche lontano dalla costa. Tessuti naturali, palette tenue tra bianco, sabbia e blu, materiali come rattan e legno chiaro: il nome descrive più una sensazione — quella di una vacanza permanente — che un luogo geografico preciso. Scopri la nostra collezione Coastal.
POP: l’eredità (colorata) degli anni ’60
Il nome richiama direttamente la Pop Art, il movimento artistico nato a cavallo tra anni ’50 e ’60 che ha portato nelle case colori accesi, forme sinuose e un’estetica ispirata alla cultura di massa. Il boom economico e le nuove tecniche di produzione della plastica resero per la prima volta accessibile un arredamento giocoso e informale, pensato per esprimere personalità più che status. Ancora oggi, quando parliamo di stile POP in arredamento, ci riferiamo a quella stessa energia: colori decisi, forme decise, un ambiente che non ha paura di farsi notare. Scopri la nostra collezione POP.
50s: l’eleganza vintage del design di metà secolo
Il nome è semplicemente un riferimento cronologico: gli anni ’50, un decennio che nel design ha segnato il passaggio dalla ricostruzione del dopoguerra a una nuova fiducia nel futuro, fatta di forme organiche, gambe affusolate e colori vivaci ma controllati. È lo stile che oggi chiamiamo anche “mid-century”, capace di sembrare al tempo stesso vintage e sorprendentemente attuale. Scopri la nostra collezione 50s.
Retrofuturismo: quando il passato immagina il futuro
Il nome nasce dall’unione di due parole apparentemente opposte: “retro” e “futurismo”. Descrive un’estetica che guarda al futuro con gli occhi (e le forme) del passato: linee morbide e materiali che ricordano epoche precedenti, reinterpretati con un tocco visionario, quasi da fantascienza d’annata. È uno stile che gioca sul contrasto e sulla sorpresa, perfetto per chi non vuole scegliere tra nostalgia e originalità. Scopri la nostra collezione Retrofuturismo.
Chrome: quando il materiale diventa il nome dello stile
A differenza di altri stili legati a un’epoca o a un luogo, “Chrome” prende il nome direttamente da un materiale: le finiture cromate, lucide e riflettenti, che da sempre comunicano modernità ed eleganza tecnologica. È uno stile che nasce dal dettaglio — la superficie, la finitura — più che da un movimento o una corrente di pensiero, e che aggiunge un tocco industrial-chic a qualsiasi ambiente. Scopri la nostra collezione Chrome.
Ethnic: un nome ombrello per tante culture diverse
Lo stile Ethnic prende il nome dalla sua stessa natura: un arredamento che attinge a decori, tessuti e lavorazioni artigianali di culture e tradizioni diverse in giro per il mondo, unendole in un unico ambiente. È uno degli stili più eclettici proprio perché il nome non rimanda a un’unica origine geografica, ma alla ricchezza di mescolare influenze differenti con gusto personale. Scopri la nostra collezione Ethnic.
Mountain: l’atmosfera del rifugio, non solo la montagna
Il nome richiama l’immaginario del rifugio alpino, ma lo stile Mountain va oltre la montagna in senso stretto: descrive un’idea di casa accogliente, costruita su legno, pietra e tessuti caldi, capace di ricreare quella sensazione di rifugio e comfort indipendentemente da dove ci si trovi davvero. Scopri la nostra collezione Mountain.
Classico Contemporaneo: un nome che è già una dichiarazione di intenti
Qui il nome non nasconde nulla: descrive esattamente l’equilibrio che lo stile propone, tra l’eleganza senza tempo del classico e la pulizia formale del contemporaneo. È la collezione pensata per chi non vuole scegliere tra tradizione e modernità, ma li vuole insieme, nella stessa stanza. Scopri la nostra collezione Classico Contemporaneo.
Ogni stile racconta una storia diversa — un luogo, un’epoca, un materiale o un’idea. Nel nostro shop puoi esplorarle tutte e trovare quella che racconta meglio la tua casa.